Scena sulle emozioni: Le tue emozioni possono crearti o distruggerti

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Le tue emozioni possono crearti o distruggerti, usale, e non lasciare che siano loro ad usare te. Tutti noi sappiamo quanto è importante saper gestire le emozioni per impedire che sentimenti come rabbia, paura e sconforto ci spingano a prendere decisioni sbagliate. Ma riusciamo a farlo? Esiste un modo semplice per poter accrescere la nostra capacità di scegliere anche in momenti di particolare stress emotivo?   Questo è anche il tema del libro “Filmatrix Discovery – Una nuova scoperta per risvegliare la forza del cuore grazie ai film”  edito da Uno Editori in uscita il 14 ottobre.

Grazie a questa scena possiamo intuire la fondamentale importanza di gestire le emozioni, anziché farsi usare da esse.

Tupac Shakur è largamente riconosciuto come uno dei più grandi rapper mai esistiti. Vanta infatti settantacinque milioni di brani venduti, nove film, e fan sparsi per tutto il mondo prima dei venticinque anni.

Tuttavia, la sua resta una storia profondamente drammatica, su cui ancora si riflette a vent’anni dalla morte.

Il film biografico affonda le radici nel suo passato, su come vivesse la sua vita, e su quali fossero i suoi valori. Indubbiamente era un ragazzo promettente e talentuoso, che amava la sua arte, la sua comunità, e lavorare sodo.

L’artista si reputava una persona estremamente sensibile, cosa che traspare chiaramente dai suoi primi brani, dalle sue interpretazioni cinematografiche, e in generale dal come viveva.

Eppure la forte emotività era si, il suo punto di forza, ma anche la sua rovina.

Prima del suo avvicinamento alla nota casa discografica Death Rock intorno al 1995, egli era un “romanticone”: una chiara dimostrazione sono singoli come “Dear Mama”, “Brenda’s got a Baby”, e “ So Many Tears”. I brani infatti dipingono un vero gentiluomo, che esprime il suo amore per le donne, e non ha paura di mostrare il suo lato sensibile.

Una figura fraterna per l’intera comunità afroamericana, e un potenziale candidato come futuro Martin Luther King Jr.

E da qui, l’amore divenne odio.

Un paio di membri di una crew rivale lo implicarono in uno scandalo sessuale. Dopo il fatto, tutta la sua comunità gli si strinse intorno, sicuri  che non sarebbe mai stato capace di compiere un simile gesto. L’onta di quelle accuse lo costrinse a lottare per la propria carriera e la propria vita.

Come se non fosse abbastanza, nella notte del trenta Novembre 1994, fu coinvolto in un altro scandalo, che mise a repentaglio la sua vita e diede un colpo micidiale alla sua già traballante moralità.

Quella notte, un giorno prima del suo proscioglimento dall’accusa sullo scandalo sessuale, Tupac fu rapinato e sparato cinque volte, difronte agli studi Quad.

Che ci crediate o no, le cose non fecero che peggiorare.

Fu dichiarato colpevole dell’aggressione a fini sessuali e condannato a quattro anni nel carcere di massima sicurezza Clinton Correctional Security; (curiosità:è stato l’unico rapper ,con il suo album “Me against the World”,  ad avere un singolo al Top delle classifiche da carcerato. E’ una dimostrazione su come gestire le emozioni, permetta ad un artista di essere creativo ).

Nella scena proposta del docufilm, assistiamo ad una manifestazione emotiva dell’artista, espressione di quel lato impulsivo che gli è costato la vita. Traumatizzato dalla sua esperienza ad un soffio dalla morte, e dal fallimento del sistema giudiziario statunitense, esplode in uno scatto di ira.

Dopo questi episodi, il suo migliore amico Christopher Wallace, meglio noto come B.I.G., ha inciso il singolo “Who Shot Ya”, rilasciato un paio di mesi dopo la sparatoria.

Da allora, assistiamo alla trasformazione di Tupac da uomo amorevole e sensibile, a  gangster di strada. Pagata la sua cauzione, esce di galera appena undici mesi dopo la sua incarcerazione.

La sua storia di amore che muta in odio, di amici che diventano rivali, si è presa la sua vita appena un anno dopo l’uscita di prigione.

Morale della storia? Qualunque cosa tu faccia, qualunque cosa accada, chiunque si prenda gioco di te, impara a gestire le emozioni e non lasciare che prendano il sopravvento solo così potrai davvero raggiungere il massimo delle tue potenzialità.

Lavoreremo su questo aspetto e grazie agli studi delle neuroscienze, anche nel seminario che terrò insieme al regista Thomas Torelli a Villa Fiorita – Monastier di Treviso il 20 ottobre 2019. Un’occasione speciale durante la quale approfondiremo i temi del libro Filmatrix Discovery e attraverso i film di Thomas faremo luce su i modi per venire fuori da stati emotivi negativi. Ti lascio il link per approfondire gli argomenti del seminario >>>  http://bit.ly/2mhoNEt

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“All Eyez on Me” è un film drammatico biografico incentrato sulla vita del rapper statunitense Tupac Shakur, diretto da Benny Boom e scritto da Jeremy Haft, Eddie Gonzalez e Steven Bagatourian

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