Scena sull’allineamento: cosa volevi diventare?

61670
Tema Principale

Di Debora Pellegrini

Cosa volevi diventare ? Di fronte a questa domanda di solito torniamo indietro nel tempo, in contatto con i nostri ricordi di bambini, quando la nostra fantasia era libera di vagare e si immaginava chissà quali mondi futuri all’interno dei quali eravamo impegnati a svolgere lavori che ci piacevano e che quindi facevano del bene anche a chi ci era intorno.

Poi iniziamo a crescere e, purtroppo, quando diventiamo adulti, sembra che questa possibilità di fare ciò che vogliamo non sia più contemplata: “Non avere grilli per la testa”, “Bisogna avere i soldi per mangiare e per le bollette”, “C’è crisi e quindi non si può tanto scegliere ma accontentarsi di ciò che c’è”.

Di colpo l’attenzione si sposta dal sogno, da ciò che ci emoziona e che ci piace fare ai soldi, alla sopravvivenza, alle cose che dobbiamo comprare e che oggi sembra siano diventate molto più importanti di ciò che possiamo e vogliamo essere.

È a questo punto che vi propongo di immedesimarci tutti nella scena che ho scelto per voi, tratta dal film “Fight Club”, dove i due protagonisti, interpretati dai fantastici Edward Norton e Brad Pitt, cercano, con gesti via via sempre più estremi, di scuotersi e scuotere le persone dal torpore che i ritmi serrati del “tempo”creano e tornare così a sentirsi e a sentire.

Ed ecco che per un attimo noi diventiamo il gestore del negozio della scena, al quale, ad un certo punto, viene rivolta la fatidica domanda con una pistola puntata sulla tempia:

“Cosa volevi diventare?”

Cosa volevamo diventare? Cosa ci siamo dimenticati di diventare? Lasciamo emergere ciò che arriva, i nostri ricordi, le promesse che ci siamo fatti e sentiamo se tutto quello o una buona parte di quello che avevamo pensato si è realizzato o no. E, soprattutto, soffermiamoci a sentire se quello che siamo oggi ci soddisfa o meno. Ci fa sentire felici, vivi.

Uno strano modo di motivare le persone al risveglio quello di Tyler: una pistola contro. Ma la nostra natura è portata a cambiare molto più velocemente quando si trova di fronte al dolore.

Se questo non avviene, forse abbiamo bisogno di chiederci cosa possiamo modificare per allinearci sempre di più a questa visione che abbiamo di noi. E tutto questo prima che arrivi una minaccia concreta a farci fare questa domanda. Eventi come una malattia, un licenziamento, una separazione o un lutto possono essere, infatti, visti metaforicamente come “una pistola alla tempia”.

In queste situazioni la sofferenza e il dolore che viviamo possono anche spingerci a ricominciare e a essere tutto quello che fino a quel momento non siamo riusciti a fare. Solo che realizzarlo in quei momenti diventa più difficile, perché l’emotività è più forte e intensa, come anche il rischio di sentirsi vittima degli eventi. Ecco quindi che nel sogno dei due protagonisti, ed anche nel mio, è importante iniziare “pro-attivamente” a farci questa domanda, evitando scossoni o rendendoli più dolci.

Non aspettare che ti venga puntata una pistola alla testa per “riprendere gli studi  o quell’hobby, fare quell’esperienza, imparare a suonare quello strumento, richiamare quella persona “.

Allinearci con quello che ci piace fare e che in qualche modo sentiamo di dover fare è essenziale per noi e anche per ogni azienda e formatore che si trovi a gestire “capitale umano”. Dove c’è questo allineamento c’è un ambiente migliore, una maggiore produttività, una maggiore resilienza e un grado minimo di conflitto e di lamentela. Il contrario avviene invece quando c’è un profondo disallineamento tra ciò che sentiamo di voler essere e ciò che realmente facciamo.

Inseriamo questa domanda tra quelle che ogni tanto abbiamo bisogno di rivolgerci nel nostro dialogo interiore, aiuterà noi, aiuterà la società che tutti insieme, ogni giorno, creiamo.

E tu, cosa volevi diventare?

Condividi

Acquista il film

Scena sull'allineamento tratta dal film "Fight Club"“Fight Club” è un film del 1999 diretto da David Fincher, basato sull’omonimo romanzo di Chuck Palahniuk. È stato sceneggiato da Jim Uhls e prodotto da Art Linson e Arnon Milchan.

 

Acquista il libro

Scena sull'allineamento tratta dal film "Fight Club"“Scaling Up – Perché alcune aziende ce la fanno… e altre no” di Verne Harnish – Acquistalo su ilGiardinodeiLibri.it

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ho preso visione dell'Informativa Privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679