Scena sulla motivazione: dimostra quanto ci tieni

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Il Contesto

Spencer sogna di diventare un pilota dell’aviazione, ma nessuno crede in lui. Cosa cambia in noi quando inseguiamo con determinazione e dedizione il nostro sogno fino alla fine?

Il punto di vista del trainer

Parliamo di atteggiamento.

Quando una persona non crede in noi, c’è chi reagisce deprimendosi, specie quando a dirlo è chi ci vuole bene, e c’è chi si sente stimolato a dimostrare il contrario.

Se pensiamo poi che “15:17 Attacco al treno”, il film da cui è tratta la scena proposta, non solo è basato su storie vere, ma addirittura gli attori sono i personaggi reali, che interpretano loro stessi, il tutto assume una connotazione ancora più intensa.

Esistono momenti nella vita in cui ci rendiamo conto che ciò che siamo stati fino a quel momento, non andava bene per noi. Il nostro lavoro, il nostro aspetto, la nostra routine, tutte quelle cose che sono “diventate noi”, ma che non sentiamo “essere noi”, prendono il sopravvento. E giorno dopo giorno, noi glielo lasciamo fare, ci fossilizziamo in esse, fin quando non riusciamo più a distinguere cosa “siamo” da “a cosa ci siamo adeguati”.

“Quando cominci a scoprire chi sei, capisci davvero, quale potere hai sulla tua vita”

Spencer ha un sogno: riuscire ad entrare nell’aviazione. Dopo l’incontro con un sergente, nel fast food dove lavorava, capisce che la sua vita doveva cambiare. La forte motivazione lo spinge, non a diventare una persona diversa, ma piuttosto ad esprimere ciò che dentro di sé sa essere destinato ad essere. Anche se la strada non è semplice, e costellata da duri allenamenti, e richiede pazienza.

“Lo puoi fare soltanto affrontando le difficoltà della vita … e quasi tutti evitano le difficoltà”

D’altronde, resilienza vuol dire proprio questo: affrontare le avversità della vita con energia, reagire ad esse in modo grintoso.  Tutta questa forza viene fuori dal desiderio di realizzare i nostri sogni.

Perché se abbiamo un obiettivo, non dovremmo dedicare la nostra vita a raggiungerlo? Perché la routine e tutte quelle azioni i con cui abbiamo riempito le nostre giornate, o tutte quelle paure dietro le quali ci nascondiamo, dovrebbero impedirci di percorrere la strada cui siamo destinati?

Questo però è un lavoro su noi stessi che prescinde dagli altri: la voglia di cambiare, quella spinta che ci porta a voler affrontare le difficoltà, e a resistere ad esse, anche quando pensiamo di non fare progressi, quando ci sembra tutto inutile, deve partire da dentro. E pian piano cominciamo a  conoscerci meglio, a “scavare più a fondo”, a “sfidare noi stessi”, siamo colti da un’energia che ci fa sentire più vivi di quanto non lo siamo mai stati.

Questa è un’ottima scena da proiettare per parlare di resilienza, cambiamento, superamento delle difficoltà, determinazione. È semplice e adattabile a qualunque tipo di contesto e topic, pur restando intensa e profonda nei contenuti. Spencer, farà parte successivamente di un trio di soldati, che sventerà un attentato su di un treno, che li portava in vacanza.

Da cameriere di fast food, a eroe americano.

Si vede solo nei film … o forse no?

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Ore 15:17 – Attacco al treno (The 15:17 to Paris)” è un film del 2018 diretto da Clint Eastwood . Acquistalo su Amazon

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1 commento

  • raffaellaraimondi 7 mesi fa

    Mi emoziona sempre vedere quando una persona sfida il mondo per raggiungere un obiettivo in cui crede profondamente. Una sfida con se stesso e quando ne esce vincitore è spettacolare come uno spettacolo di fuochi di artificio. Anche io sai ho avuto la mia grande sfida e l’ho vinta. A 18 anni ho deciso che mia figlia sarebbe nata.

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