Scena sulla leadership di servizio: Fare un passo indietro

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Immaginate la vostra azienda come un’enorme tavola da surf: ci siete voi, e il vostro team alla ricerca dell’equilibrio perfetto sulle onde del mercato.

 “ Distribuiamo il peso per bilanciare la piattaforma!”

In bilico sulla tavola/azienda, Ben ( Nicolas Cage) è il leader, Mitch, Abigail e Riley, rappresentano le risorse umane. D’altronde, per un’impresa,  la pericolosità del mercato non è da meno a quella di finire giù nel fossato di un’antica trappola precoloniale!

La mission, per essere efficace, deve mettere in equilibrio la piattaforma, il possibile e l’impossibile: questo si realizza dando una direzione alle componenti del gruppo. Tutte le decisioni del leader saranno improntate dunque al coordinamento del team. Nei momenti di difficoltà, come quelli rappresentati da questa scena metaforica tratta dal film “Il mistero delle pagine perdute”, emerge chiaramente la differenza tra una “leadership di posizione” e una di “scelta”.

Se Ben fosse stato un “leader di posizione”, semplicemente rivestito di un ruolo da un ordine superiore, probabilmente avrebbe agito con resistenza alla richiesta di Mitch. Quest’ultimo potrebbe essere un nostro collaboratore particolarmente irruente e protagonista, un elemento difficile da gestire a causa di un forte ego, ma che opportunamente, potrebbe essere coinvolto nella mission, da un “leader di scelta” e difficilmente da uno di “posizione”.

Il leader orientato alla scelta è colui che si lascia “seguire” non per l’etichetta, per il ruolo o la gerarchia, ma per “scegliere” momento dopo momento la cosa più giusta da fare. La sua leadership è una conseguenza e non una causa. Rivendicare la sua autorità nel momento in cui Mitch pretendeva di primeggiare poteva significare il fallimento della missione e dunque il “peggio” per tutto il team. Ben invece comprende e sceglie di fare un passo indietro a favore della mission e a favore del gruppo.

-“ Che facciamo?”

-“ Facciamo a modo tuo”

Possiamo definire Ben un leader, anche se mette in discussione la sua stessa leadership?

Ben resta il capo del suo team, anche se è costretto, letteralmente e metaforicamente, a fare un passo indietro?

Ben sa che la creazione di un network in quel momento è l’unico modo per uscire dalla situazione di conflitto. La mission dell’impresa resta inalterata: bisogna trovare un punto di equilibrio. Infatti i ragazzi riescono insieme a far saltare Mitch dalla pedana, senza cascare nel fossato.

-“ Ho fatto un paio di conti … uno di noi tre deve rimanere qui”

– “ Ma promettete di tornare a prendermi”

Trovo che la vera forza della leadership di Ben si esplichi nel passaggio successivo: Riley non ha la minima esitazione, sceglie di restare li a controbilanciare il peso della piattaforma, per aiutare il team. Questo spirito altruistico nasce dalla forte fiducia che ha nel suo leader e nella squadra (“abbiamo bisogno di te, Riley!)

Ben diventa un leader, un modello ed un’ispirazione per gli altri (anche per il collaboratore ribelle): quello che apparentemente poteva sembrare un atto di debolezza è invece una scelta umile e coraggiosa. Scelta che si ripete quando la piattaforma si rompe, e immediatamente Ben fa mettere Riley in salvo, sacrificandosi ancora una volta. Ma la fiducia che ha ispirato nella  sua squadra (addirittura nello stesso Mitch) sarà la sua ancora di salvezza, anzi meglio: sarà un boost per l’empowerment del team. Adesso sono gli altri che escogitano la soluzione giusta per salvare il leader: lanciare  l’idolo d’oro che fungerà da contrappeso per un salto mozzafiato dalla pedana.

Potremmo analizzare il comportamento finale del team, in termini di libertà: quando Ben si trova da solo sulla piattaforma, i ragazzi sono liberi di elaborare da soli un nuovo step della strategia perchè si sono sentiti rispettati e hanno sviluppato una “lealtà” nei confronti del l leader  che non  ha mai avuto a che fare con la posizione e il ruolo, ma sempre con il cuore, l’umiltà e il coraggio.

Credo che un rapporto funzionale tra leader e team si possa tradurre con l’espressione “stima reciproca”.

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1 commento

  • giuseppina 1 settimana fa

    ottimo libro:filmatrix cambia la tua vita grazie al potere nascosto nei film

    Rispondi

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