Scena sulla gestione delle risorse umane: interessarsi per farsi scegliere

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Affinché un nostro collaboratore dia il meglio di se stesso, affinché esprima tutto il suo potenziale senza sprecarlo, dovremmo essere così bravi come leader da farci scegliere ogni giorno. 

Pensaci!

Se il tuo team dovesse scegliere da chi farsi guidare, sceglierebbe te?

E’ un po’ come un matrimonio. Si lo so! L’esempio è bigotto e fuori contesto, ma ricordo quando il parroco che ci sposò (rivolgendosi a me, chissà perché solo a me?!) mi disse: devi sposare tua moglie tutti i giorni, la devi scegliere ogni giorno per il resto del vostro tempo insieme. 

Le relazioni in un’azienda non sono diverse, seguono gli stessi principi di rispetto, autenticità e appartenenza di una famiglia. Ma veniamo alla scena.

Yvan è un procuratore calcistico, con un solo giovane talento come cliente.  Ha i suoi difetti,è inconcludente e mente sulle sue condizioni generali. Tuttavia quando si tratta degli altri sa ascoltare, sa interessarsi anche senza secondi fini. 

L’uomo si reca con la famiglia presso il lussuoso hotel dove il suo calciatore sta per firmare un prestigioso contratto con un suo concorrente, ed è in questo preciso momento del film che Yyan stupisce tutti.

A differenza dell’altro leader cinico e interessato, lui conosce tutto del ragazzo. Ad esempio come si chiamano i suoi genitori

“ Isidorè e Amelià”

la sua data di nascita

“ 22 ottobre 1999”

la sua ossessione

“ quando viaggi tutto deve essere simmetrico sul tavolino, lo stesso vale per il tuo armadietto”

La verità è che quando facciamo parte di un’organizzazione è raro che i membri, soprattutto quelli dei piani più alti, si ricordino di noi. Ma sono le piccole cose, apparentemente slegate dal contesto aziendale, che rinnovano il legame di autenticità, rispetto e appartenenza, ogni giorno.

Se il più alto valore nella gestione delle risorse umane fosse concentrato nelle piccole cose?  

La creazione di un rapporto interpersonale di affetto e considerazione, elimina la soggezione e l’imbarazzo, e la paura di essere rifiutati nel caso si chieda aiuto. E permette di lavorare meglio.

Ma attenzione! Tutti questi meravigliosi risultati, a livello umano, lavorativo e interpersonale si raggiungono in un solo modo. Come ci ricorda Yyan:

“ bisogna interessarsi, per conoscere”

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