Scena sulla creatività: Il lato buono della critica

23731

Dove è finita quella capacità di guardare oltre l’ovvio?

In questa scena tratta dal film  “Il cittadino illustre” uno scrittore di fama mondiale è incaricato di presiedere la rassegna di pittura figurativa nel suo paese natale. Un buon esempio di contrasto tra piccoli mondi e grandi mondi  quando le prospettive sono quelle riferite alla creatività, al senso critico e alla voglia di uscire fuori dagli schemi.

Da un lato l’assistente premierebbe volentieri la moglie del “ragioniere” e dunque non l’opera ma l’artista, oppure il quadro che raffigura il Papa e quindi il soggetto e non l’opera. Dall’altro lato invece, Mantovani sta cercando un messaggio, qualcosa che lasci lo spettatore perplesso e interdetto, che gli permetta di farsi domande ed arrivare ad una conclusione propria. In questo modo il “senso critico” del pubblico può crescere, così come la capacità di guardare oltre il conforme e lo standard. 

Questa sua ricerca  si ferma di fronte un’apparente casualità : la pubblicità da un lato e l’opera dall’altro. Mentre la signora aveva già scartato il quadro conoscendo la “famiglia” e l’autore dello stesso, mentre affermava che le radici “determinano” le capacità di una persona di comunicare, Mantovani ha visto qualcosa in più. Consapevolmente o inconsapevolmente il pittore ha creato un’opera diversa e  “che importa quello che l’artista voleva fare?!”

L’arte è viscerale, inconscia, per niente razionale. E’ qualcosa che non arriva da calcoli di convenienza  e per questo capace di influenzare così profondamente lo spirito umano.   L’arte parla un linguaggio metafisico capace di trascendere ogni tipo di tradizione. L’arte è magia e l’arte è la vita.

Anche io osservando questa scena mi sono fatto diverse domande. Mantovani avrebbe pensato lo stesso se non ci fosse stata una pubblicità del “glifosato” ma della sagra di paese ? E’ voluto un paesaggio naturale da un lato e la promozione di un diserbante dall’altro?  C’è in questa scena un valore di contenuto oltre che di forma ? Il regista del film vuole lanciare un messaggio metaforico all’indirizzo dello spettatore ?

Queste sono  domande che stimolano un pensiero critico, anziché povero di iniziativa. La Signora si preoccupa dell’idea che l’illustre autore si è fatto dei suoi compaesani “io gli ho detto di comprare le tele”.  Ma chi se ne frega?

Chi se ne frega dello status quo ?

Chi se ne frega delle relazioni e della politica ?

Chi se ne frega dei consueti modi di pensare?

Bisogna andare oltre, bisogna dare alle persone la possibilità di apprezzare entrambi i punti di vista e farsi una propria idea sulla questione (il quadro andrebbe piazzato al centro della sala e non su un muro)

Bisogna anche uscire da quelle quattro mura, o quattro strade della realtà in cui si vive per avere uno spazio mentale capace di cogliere altri mille particolari, che altrimenti perdiamo, immersi come siamo nei nostri acquari quotidiani.

A volte basta davvero poco. Basta guardarsi intorno con l’intenzione di cogliere le cose più strane, cambiare ambiente anche per un solo giorno, smettere per qualche  ora di ascoltare la musica di cui siamo innamorati per abbracciare quella che odiamo. In sintesi andare controcorrente e contro noi stessi, per lasciarci travolgere dal “diverso” della vita. Ne saremmo affascinati e meravigliosamente sorpresi.

Condividi

“…se caso mai non vi rivedessi…

buon pomeriggio, buona sera e buona notte!”…

(The Truman Show)

Virginio

p.s.:  approfitta (ancora per poco) della nostra promozione a questo link  https://www.ilcinemainsegna.it/iscrizione/

Acquista il film

film creativitàIl cittadino illustre è un film del 2016 diretto da Gastón Duprat e Mariano Cohn. Argentina

Acquista il libro

osho film“La Creatività -Essere creativi per sprigionare le forse interiori”- di Osho – Acquistalo su Il Giardino dei Libri

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ho preso visione dell'Informativa Privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679