Scena sulla formazione: Quello che mi aspetto da te

11842
Tema Principale Utilizzalo anche per

Di Virginio De Maio

Il Contesto

Una classe entra in aula con un’etichetta già addosso. Non è scritta alla lavagna, ma è nell’aria: “da voi non ci aspettiamo nulla”. Libri semplificati, programmi ridotti, aspettative abbassate. Erin Gruwell lo capisce subito: prima ancora di insegnare letteratura, deve smontare l’idea che quei ragazzi non valgono.
La scena tratta da “Freedom Writers” mette in luce un meccanismo invisibile ma potentissimo: le aspettative guidano i comportamenti, e i comportamenti finiscono per confermare le aspettative.

Il punto di vista del trainer

Questa scena è utile per parlare di formazione, leadership e sviluppo delle persone. Non riguarda solo la scuola: riguarda ogni contesto in cui qualcuno ha responsabilità sugli altri. Quando ci facciamo un’idea sulle persone tendiamo a comportarci in modo da confermarla.

È perfetta per affrontare temi come:

  • onboarding e crescita dei junior
  • gestione del potenziale
  • leadership educativa
  • autostima e performance
  • cultura aziendale implicita

La domanda che solleva è scomoda ma centrale: che idea stiamo trasmettendo alle persone su ciò che ci aspettiamo da loro?


LEZIONI CHIAVE SULLA FORMAZIONE

Le aspettative non sono neutre
Quando abbassi l’asticella, stai già comunicando un limite. E le persone, quasi sempre, lo rispettano.

La profezia autoavverante è operativa ogni giorno
Il cosiddetto Effetto Pigmalione (studiato da Rosenthal) mostra che le persone tendono a performare in linea con ciò che credono gli altri si aspettino da loro.

Non è il livello di partenza a fare la differenza, ma lo sguardo di chi guida
Erin non nega le difficoltà dei ragazzi. Ma rifiuta l’idea che quelle difficoltà definiscano il loro destino.

Formare significa assumersi la responsabilità del proprio linguaggio
I materiali “facili”, le frasi condiscendenti, i programmi ridotti non sono strumenti neutri: sono messaggi.


IN AULA: UTILIZZO DELLA SCENA

Questa scena funziona molto bene in percorsi su:

  • formazione e sviluppo del talento
  • leadership inclusiva
  • gestione delle aspettative
  • cultura del feedback
  • responsabilità educativa del manager

È particolarmente efficace per far emergere le aspettative implicite che spesso nessuno dichiara, ma tutti percepiscono.


ATTIVAZIONE ESPERIENZIALE (idee per l’aula)

  • Esercizio di riflessione: quali segnali, anche involontari, inviamo alle persone su ciò che crediamo possano fare?
  • Lavoro di gruppo: individuare pratiche aziendali che abbassano (o alzano) le aspettative senza dichiararlo.


DOMANDE PER IL GRUPPO

  • Che differenza c’è tra essere realistici ed essere rinunciatari?
  • In che modo le aspettative influenzano motivazione e impegno?
  • Cosa cambierebbe se iniziassimo a comunicare ciò che ci aspettiamo, non ciò che temiamo?

Condividi

Acquista il film

“Freedom Writers” è un film del 2007, diretto da Richard LaGravenese.

Acquista il libro

Il Cinema Insegna il Manager Coach – 10 scene di film per trasformare il management in risultati” dalla collana Il Cinema Insegna – Acquistalo su Amazon

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ho preso visione dell'Informativa Privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679